Spesso le nostre soffitte sono piene di materiale informatico ormai dismesso che non aspetta altro di finire in una discarica andando ad aumentare quello che in termini tecnici viene chiamato trashware, ovvero rifiuto informatico. Considerando gli enormi volumi di rifiuti che vengono prodotti quotidianamente in una società così informatizzata, ci si è chiesti: tutti i pc buttati via sono veramente inutilizzabili?
La risposta è stata NO! Per dare a questi pc una nuova vita, sono nati sul territorio molti centri di raccolta per recuperare i vecchi pc dismessi, installarci una buona distribuzione Linux e renderli ad associazioni operanti nel mondo sociale e culturale. Questa azione sul terriotirio poratata avanti da gruppi, associazioni e persone singole, oltre a ridurre la spazzatura informatica, cerca di arginare il fenomeno del digitaldivide, ovvero l’emarginazione sociale delle persone che non hanno accesso alla tecnologia moderna, tramite la donazione di pc e l’alfabetizzazione informatica.
Per offrire un panorama generale di questo settore, nasce trash!italia, uno spazio virtule di aggregazione per confrontarsi, reperire contatti e informazioni sugli eventi organizzati. All’interno del sito è presente una sezione Gruppi, dove ciascuno può trovare il gruppo più vicino a casa sua, ma se per sfortuna non lo dovesse trovare, può benissimo aggiungersi come uno nuovo! La domanda sorge spotanea:
Cosa stai aspettando a riclare il tuo vecchio pc?





24 Maggio 2008 alle 10:36 am |
Bhè, la nascita di trash!Italia non è mica così fresca. Esisterà da almeno tre anni. Comunque se ti interessa l’argomento vai su http:/faberlibertatis.org
24 Maggio 2008 alle 10:45 am |
Che bella notizia che mi hai dato, mi fa solo piacere sapere che non è una novità per tutti! Avevo cercato delle info più precise sull’anzianità del sito ma non le avevo trovate, così ho lasciato indicato un semplice “nasce trash!italia” senza specificare il quando. Grazie del commento. Saluti!
24 Maggio 2008 alle 11:34 am |
Bella davvero questa iniziativa e speriamo la gente capisca che non serve il super computer più figo del mondo per fare un semplice testo con il blocco note … ma che ti basta un pc meno potente per fare molto di più
18 Giugno 2008 alle 8:08 pm |
Somehow i missed the point. Probably lost in translation
Anyway … nice blog to visit.
cheers, Osmic
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